Qui di seguito si riportano le importanti novità:
-
Abolizione Equitalia
-
Avvisi di accertamento – notifica a mezzo pec
-
Split payment – nuove regole
-
Usura – nuovi tassi soglia
Abolizione Equitalia
L’esercizio delle funzioni relative alla riscossione sull’intero territorio nazionale (Sicilia esclusa) è attribuito all’Agenzia delle entrate ed è svolto dall’Agenzia Entrate Riscossione che (ente sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Ministro dell’Economia e delle Finanze) che subentra in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali del gruppo Ewquitalia.
Tuttavia non vi sarà alcuna:
- variazione della sede degli sportelli (dove cambierà solo il logo sull’insegna e sulla modulistica);
- sospensione delle attività.
Dall’indirizzo www.agenziaentrateriscossione.gov.it si potrà accedere ad sportello virtuale dove, nell’area riservata, sarà possibile controllare la propria situazione debitoria, pagare cartelle e avvisi, chiedere e ottenere una rateizzazione fino a 60 mila euro, sospendere la riscossione nei casi previsti dalla legge, richiedere il servizio di alert SMS – Se Mi Scordo, delegare un intermediario, visualizzare i documenti, anche quelli relativi alla definizione agevolata.
Avvisi di accertamento – notifica a mezzo pec
Per effetto delle modifiche apportate all’articolo 60 del D.P.R. 29.09.1973, n. 600 la notifica degli avvisi e degli altri atti che per legge devono essere notificati alle imprese individuali o costituite in forma societaria ed ai professionisti iscritti in albi o elenchi istituiti con legge dello Stato può essere effettuata direttamente dal competente ufficio a mezzo di posta elettronica certificata, all’indirizzo del destinatario risultante dall’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-PEC).
Split payment – nuove regole
Le fatture emesse nei confronti delle amministrazioni pubbliche, dalle società controllate dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dai ministeri, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni, dalle città metropolitane e dalle unioni dei Comuni, dalle società da esse controllate e dalle società quotate nel listino Fitse Mib, pur evidenziando ancora l’Iva relativa, non comporteranno la liquidazione della stessa a carico del fornitore emittente, ma l’imposta dovrà essere versata da parte del cessionario/committente direttamente nelle casse dell’erario.
Il cliente che prima di detta data era fuori dal meccanismo dello split payment, dovrà comunque pagare al fornitore l’i.v.a. sulle fatture emesse prima del 01.07.2017.
Per assicurare maggiore certezza giuridica agli operatori, consentendo loro di individuare le Pa e le società destinatarie della disciplina in esame, sullo stesso sito del dipartimento delleFinanze sono stati pubblicati i diversi elenchi di tali soggetti.
Nell’area modulistica del sito è possibile reperire il fac simile suggerito dallo studiomontanaro da utilizzare per richiedere alle società clienti la dichiarazione in merito all’applicazione o mento dello Split Payment - scissione dei pagamenti (art. 1 co. 1- quater D.L. 50 del 24/04/2017)
Usura – nuovi tassi soglia
il decreto del ministero dell’Economia del 27 giugno (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.151 del 30.06.2017) ha fissato i nuovi tassi soglia per determinare l’usura per il trimestre luglio-settembre:
-
aperture di conto corrente: fino a 5mila euro il tasso soglia su base annua è pari al 18,1125%, che scende a 15,3375% per i conti di importo superiore.
-
scoperti senza affidamento: dal 24,8600% (per importi inferiori a 1.500 euro) al 23,3125% su base annua,
-
operazioni leasing veicoli: (auto aerei e imbarcazioni) il tetto varia da 13,5625% (fino a 25 mila euro) a 12,3750 %;
-
mutui a tasso fisso: 7,4875%;
-
mutui a tasso variabile: 7,0375 %;
-
crediti revolving:24,3700% su base annua per importi fino a 10.000 euro.