Il prossimo 7 settembre scade il termine per l'invio della comunicazione delle spese per la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione necessaria per prenotare il credito d'imposta previsto dall'articolo 125 del decreto Rilancio (Dl 34/2020).
Beneficiari
esercenti attività d’impresa, arti e professioni, enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.
Spese agevolabili
Le seguenti spese (con distinzione tra quelle sostenute nel 2020 fino alla data di sottoscrizione della comunicazione e quelle da sostenere dal mese della sottoscrizione della comunicazione e fino al 31 dicembre 2020):
- la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa e istituzionale e degli strumenti utilizzati nell’ambito di tali attività;
- l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
- l’acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
- l’acquisto di dispositivi di sicurezza diversi da quelli di cui alla lettera
- quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, ivi incluse le eventuali spese di installazione;
- l’acquisto di dispostivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, ivi incluse le eventuali spese di installazione.
Modalità di presentazione
in via telematica mediante:
• i canali telematici dell’Agenzia delle entrate, nel rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche tecniche
• servizio web, disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.
Termine di presentazione
Entro e non oltre il giorno 7 settembre 2020
Importo massimo spesa agevolabile
€ 100.000,00
Entità del credito di imposta
Il credito d'imposta massimo per ciascun beneficiario è di € 60.000, (60% della spesa massima); tuttavia entro l’11 settembre 2020 l'Agenzia delle Entrate dovrà determinare l'ammontare massimo fruibile in proporzione alle risorse disponibili (200 milioni).
Modalità di utilizzo
a) nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta in cui la spesa è stata sostenuta;
b) a partire dal 12.09.2020 in compensazione con il modello F24.
Il credito d'imposta può essere ceduto, anche parzialmente, entro il 31 dicembre 2021, ad altri soggetti, ivi compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successiva cessione del