Le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana danno diritto a una specifica detrazione fiscale IRPEF, prevista dalla normativa vigente.
L’agevolazione è riconosciuta a favore dei soggetti che necessitano di assistenza continuativa e consente di detrarre una parte delle spese sostenute, nel rispetto di determinati limiti e condizioni.
Di seguito vengono illustrate nel dettaglio le principali disposizioni applicabili, con particolare attenzione ai requisiti soggettivi, ai limiti di spesa e alle modalità di fruizione.
1. Detrazione per spese di assistenza personale
Normativa e condizioni
Detrazione prevista:
È ammessa una detrazione IRPEF del 19% sulle spese sostenute per addetti all’assistenza personale.
Limite massimo di spesa:
La detrazione spetta su un importo massimo di € 2.100 annui; lo sconto massimo ottenibile è quindi di 399,00 euro (2.100,00x 19%).
Limite di reddito:
L’agevolazione è riconosciuta solo se il reddito complessivo del contribuente non supera € 40.000 annui.
Beneficiari:
La detrazione spetta:
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al soggetto non autosufficiente;
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al familiare che sostiene la spesa, anche se la persona assistita non è fiscalmente a carico.
2. Requisito della non autosufficienza
La detrazione è riconosciuta esclusivamente nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, quali ad esempio:
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alimentarsi;
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deambulare;
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vestirsi;
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provvedere all’igiene personale.
Documentazione richiesta
È necessario essere in possesso di:
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certificazione medica attestante la condizione di non autosufficienza;
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documentazione comprovante la spesa sostenuta.
Non è necessario il riconoscimento dell’handicap ai sensi della Legge 104, ma è sufficiente una certificazione medica idonea.
3. Spese ammesse alla detrazione
Rientrano tra le spese detraibili:
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compensi corrisposti a badanti e assistenti personali;
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prestazioni rese da cooperative o imprese di assistenza;
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servizi di assistenza domiciliare alla persona.
Spese escluse
Non rientrano nella detrazione:
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spese sanitarie (che seguono una disciplina diversa);
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spese per colf addette esclusivamente alla pulizia della casa;
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contributi previdenziali (deducibili con altra modalità).
4. Modalità di pagamento e documentazione
Tracciabilità dei pagamenti
Dal 1° gennaio 2020, per poter beneficiare della detrazione IRPEF del 19%, il pagamento deve avvenire con strumenti tracciabili:
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bonifico bancario o postale
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carte di debito, credito o prepagate
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assegno bancario o circolare
(ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241)
Documenti da conservare
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fattura o ricevuta;
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contratto o documentazione del rapporto di assistenza;
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certificazione medica;
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prova del pagamento tracciabile.
5. Quadro riassuntivo delle agevolazioni
| Tipologia spesa | Detrazione | Limite massimo | Beneficiario | Note |
|---|---|---|---|---|
| Assistenza personale | 19% IRPEF | € 2.100 annui | Assistito o familiare | Reddito ≤ € 40.000 |
| Contributi colf/badanti | Deduzione | € 1.549,37 | Datore di lavoro | Regola distinta |
6. Normativa di riferimento
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Art. 15, comma 1, lett. i-septies, TUIR
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Circolare Agenzia delle Entrate n. 7/E
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Circolare Agenzia delle Entrate n. 2/E
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Art. 23 D.Lgs. 241/1997