Definizione
Le imposte comunali comprendono tributi locali dovuti al Comune in relazione al possesso, alla detenzione o all’utilizzo di immobili impiegati nell’ambito dell’attività professionale. Rientrano in questa voce, ad esempio, l’IMU, la TARI e altri eventuali tributi locali specifici, nella misura in cui siano connessi a beni strumentali o locali professionali.
Deducibilità
Sono deducibili solo se inerenti all’attività e non riconducibili a debiti personali.
- TUIR (D.P.R. 917/1986) Articolo 99 - Oneri fiscali e contributivi → Le imposte sui redditi e quelle per le quali e' prevista la rivalsa, anche facoltativa, non sono ammesse in deduzione. Le altre imposte sono deducibili nell'esercizio in cui avviene il pagamento.
Esempi di costi deducibili
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TARI (Tassa Rifiuti) relativa allo studio professionale o parte di immobile adibita all’attività.
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È una tassa sui servizi, sostenuta per l’immobile dove si esercita la professione.
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Interamente deducibile se il locale è strumentale o adibito esclusivamente all’attività.
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In caso di uso promiscuo, è deducibile al 50%.
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IMU (Imposta Municipale Unica) su immobili strumentali di proprietà del professionista (sebbene con regole particolari, vedi sotto).
- Imposta di pubblicità, dovuta per:
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Insegne pubblicitarie su facciate, cancelli, vetrine, portoni (anche solo con nome e logo dello studio).
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Targhe professionali superiori a 5.000 cm² (50 × 100 cm).
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Striscioni, cartelloni o totem installati fuori dallo studio.
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Proiezioni luminose, bandiere o mezzi mobili pubblicitari
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- Diritti e tributi locali legati a insegne pubblicitarie, passi carrabili, ecc., se funzionali all’attività.
Limiti alla deducibilità
- In caso di immobile ad uso promiscuo (abitazione - studio professionale) il costo:
- TARI
è deducibile nella misura del 50%.
- TARI
- Art. 14, comma 1, D.Lgs. 23/2011, come modificato da Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019): "L’imposta municipale propria relativa agli immobili strumentali è deducibile nella misura del 50% (poi elevata al 60%) ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo di cui all’articolo 54 del TUIR.”
Dichiarazione dei redditi
Quadro RE - (utilizzato per dichiarare i redditi derivanti dall’esercizio di arti e professioni indicati nel comma 1 dell’art. 53 del TUIR, rientranti nel regime analitico)
Nel rigo RE19 - Altre spese documentate:
- colonna 3: Imu
I.V.A.
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Giurisprudenza - prassi
- Agenzia delle Entrate - Circolare 28/E del 4 agosto 2006 → Le imposte locali relative all’attività sono deducibili se documentabili e inerenti.
- Agenzia delle Entrate - Interpello n. 505/2022 → Confermata deducibilità TARI in proporzione all’uso professionale.
Note
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