Credito di imposta Industria 4.0

Contabilità

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 investimenti 4.0

Prorogato di tre anni, fino al 2025, e rimodulato il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, già previsto fino a tutto il 2022. Per i beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0.
Si tratta degli incentivi fiscali collegati al “Piano nazionale Impresa 4.0”  per gli investimenti in beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, effettuati a decorrere dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 2020.

Beneficio

credito di imposta:
- fino all'anno 2021: 50%;
- anno 2022: 40%;
- anno 2023: 20% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro; al 10%, per la quota oltre i 2,5 e fino a 10 milioni di euro; al 5%, per la quota oltre i 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi ammissibili, fissato a 20 milioni. Per i beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0.
- anno 2024 15%;
- anno 2025 10%.

Beneficiari imprese
Beni inclusi dall'agevolazione beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato,
beni immateriali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, di cui all’allegato B della legge 232/2016 (software, sistemi, piattaforme, applicazioni).
Beni esclusi dall'agevolazione
  • i veicoli e gli altri mezzi di trasporto a motore indicati allarticolo 164, comma 1, Tuir
  • i beni per i quali il decreto ministeriale del 31 dicembre 1988 stabilisce coefficienti di ammortamento ai fini fiscali inferiori al 6,5%
  • i fabbricati e le costruzioni
  • i beni elencati nell’allegato 3 della legge 208/2015 (condutture utilizzate dalle industrie di imbottigliamento di acque minerali naturali o dagli stabilimenti balneari e termali; condotte utilizzate dalle industrie di produzione e distribuzione di gas naturale; aerei completi di equipaggiamento; materiale rotabile, ferroviario e tramviario)
  • i beni gratuitamente devolvibili delle imprese operanti, in concessione e a tariffa, nei settori dell’energia, dell’acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Presentazione domanda trasmettendo, entro ilt ermine di dichiarazione dei redditi, l'apposito Modello di comunicazione, firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, a mezzo  PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
L’eventuale mancato invio del modello non determina comunque effetti in sede di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria della corretta applicazione della disciplina agevolativa.
 Scadenza  31.12.2025
 Riferimenti normativi - art. 1, commi 189 e 190, della legge 27 dicembre 2019, n. 160;
- art.1, commi da 1051 a 1063, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.
- art. 1 comma 44 Manovra finanziaria 
2022;

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