
La voce include:
a) debiti verso dipendenti per retribuzioni di lavoro subordinato, maturate ma non ancora corrisposte;
b) debiti per ferie maturate e per mensilità aggiuntive
(i contratti di lavoro collettivi e/o integrativi prevedono per ogni dipendente un certo numero di giorni di ferie per ogni anno lavorativo (o pro-rata). Tali ferie costituiscono un diritto del dipendente che matura gradualmente durante l’esercizio. Il principio della competenza che impone la correlazione dei costi ai ricavi dell’esercizio richiede che il costo del personale, inteso nella sua globalità e quindi inclusivo del periodo di ferie retribuito, sia correlato al beneficio che l’impresa ottiene dal sostenimento di detto costo, cioè sia determinato in funzione del periodo durante il quale il personale ha prestato la propria opera concorrendo alla formazione dei ricavi aziendali.)
Ciò comporta, a fine periodo, l’iscrizione in bilancio dell’ammontare corrispondente al costo per le ferie maturate in favore dei dipendenti e non ancora liquidate o fruite. Il debito per ferie maturate dai dipendenti è basato sui seguenti elementi:
a) il numero dei giorni di ferie maturati a favore del dipendente alla data di bilancio;
b) il costo giornaliero inclusivo della relativa retribuzione lorda e dei contributi sociali a carico dell’impresa.
La Legge di Bilancio 2018 (articolo 1, commi 910-914 della legge n. 205/2017) stabilisce che, a partire dal 1° luglio 2018, i datori di lavoro non possono più pagare i dipendenti in contanti, ma devono utilizzare strumenti di pagamento tracciabili, come:
- bonifico bancario o postale,
- strumenti di pagamento elettronico,
- assegno consegnato al dipendente. (1)
Note:
I crediti del lavoratore dipendente rientrano tra i privilegiati.
Se con l'attivo fallimentare non si riesce a pagare integralmente i debiti nei confronti dei lavoratori dipendenti (compreso il Tfr) l'importo non soddisfatto può essere liquidato da un apposito Fondo di garanzia costituito presso l'INPS (Cass. 15 maggio 2003 n. 7604) che interviene anche nei casi in cui l'azienda sia sottoposta a:
- concordato preventivo;
- liquidazione coatta amministrativa;
- amministrazione straordinaria;
- procedura di liquidazione del patrimonio (art. 14 ter L. 3/2012).
(Circ. INPS 15 luglio 2008 n. 74):
Quando non è possibile esperire una di queste procedure (il datore di lavoro non è assoggettabile), il lavoratore deve preventivamente tentare l'esecuzione forzata. La necessità del lavoratore di esperire, per la realizzazione dei propri crediti di lavoro, l'esecuzione forzata viene meno in tutti i casi in cui l'esperimento di quest'ultima ecceda i limiti dell'ordinaria diligenza o quando la mancanza o l'insufficienza delle garanzie patrimoniali del datore di lavoro si considerano provate in relazione al caso concreto (Cass. 3 ottobre 2011 n. 20190).
| Piano dei conti | |
| Principi contabili | O.i.c. 19 – debiti |
| Codice civile | Articolo 2087 -Tutela delle condizioni di lavoro Articolo 2423 - Redazione del bilancio Articolo 2423 bis - Principi di redazione del bilancio Articolo 2423 Ter - struttura dello s ato patrimoniale e del conto economico Articolo 2424 - Contenuto dello stato patrimoniale Articolo 2426 - Criteri di valutazione Articolo 2427 - Contenuto della nota integrativa Articolo 2435 Bis - Bilancio in forma abbreviata Articolo 2435 Ter - Bilancio delle micro-imprese Articolo 2751 Bis - Crediti per retribuzioni e provvigioni, crediti dei coltivatori diretti, delle società o enti cooperativi e delle imprese artigiane |
| Bilancio cee | Stato Patrimoniale - Passivo - D) Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo: - 14) altri debiti. |
| Imposte dirette | -- |
| I.v.a. | -- |
| I.r.a.p. | -- |
| Agenzia delle Entrate | -- |
| Agenzia delle Dogane Monopoli |
-- |
| Note: | |
(1) Il pagamento della retribuzione di un dipendente effettuato tramite ricarica Postepay è considerato un pagamento in contanti e non tracciabile