Definizione
L’imposta di bollo è un tributo indiretto dovuto per l’emissione di determinati documenti fiscali, contrattuali o amministrativi aventi rilevanza giuridica.
Per i liberi professionisti, è frequentemente dovuta in caso di fatture esenti da IVA, nonché per la produzione di atti, istanze, dichiarazioni indirizzate alla pubblica amministrazione o ad altri enti.
Deducibilità
Sono deducibili solo se inerenti all’attività e non riconducibili a debiti personali.
- TUIR (D.P.R. 917/1986) Articolo 99 - Oneri fiscali e contributivi → Le imposte sui redditi e quelle per le quali è prevista la rivalsa, anche facoltativa, non sono ammesse in deduzione. Le altre imposte sono deducibili nell'esercizio in cui avviene il pagamento.
Esempi di costi deducibili
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Imposta relativa a:
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Marca da bollo da 2,00 € applicata su fatture o ricevute esenti IVA (es. regimi forfettari, operazioni esenti ex art. 10 DPR 633/72, ecc.) di importo superiore a 77,47 €.
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Bollo su istanze, dichiarazioni, certificazioni trasmesse a enti pubblici o privati.
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Pagamento telematico dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche tramite F24 (codice tributo 2501).
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Bollo assolto su contratti professionali, lettere d’incarico, atti giudiziari, convenzioni.
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Bollo su rapporti di c/c.
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Bollo assolto su contratti di locazione.
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Limiti alla deducibilità
- Nessun limite quantitativo o percentuale: la spesa è totalmente deducibile, se documentata e inerente.
Dichiarazione dei redditi
Quadro RE - (utilizzato per dichiarare i redditi derivanti dall’esercizio di arti e professioni indicati nel comma 1 dell’art. 53 del TUIR, rientranti nel regime analitico)
Nel rigo RE19 - Altre spese documentate:
- colonna - 4:
I.V.A.
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Articolo 15 - esclusione dalla base imponibile comma 1, n. 3 → “Non concorrono a formare la base imponibile dell’IVA le somme dovute a titolo di imposta di bollo.”
Giurisprudenza - prassi
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Agenzia delle Entrate: Provvedimento 4 aprile 2014 → Bollo sulle fatture elettroniche.
- Codice civile: Articolo 1199 - Diritto del debitore alla quietanza → Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza.
Note
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Il versamento del bollo sulle fatture elettroniche va effettuato trimestralmente con modello F24, utilizzando il codice tributo 2501.
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La mancata applicazione della marca o il ritardo nel pagamento può comportare sanzioni.
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Il bollo addebitato al cliente in fattura non concorre a formare il volume d’affari IVA.
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