E’ ora possibile presentare le domande di partecipazione al nuovo bando "ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero".
L’iniziativa prevede incentivi riservati a giovani e donne stabiliti in tutta Italia, che vogliono diventare imprenditori ovvero innovare la propria attività.
Di seguito si sintetizzano le caratteristiche di questa nuova agevolazione.
Imprese beneficiarie
I soggetti beneficiari dell’agevolazione devono essere micro e piccole società:
- costituite da non più di 60 (sessanta) mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
- la cui compagine sociale sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni oppure da donne;
- iscritte nel Registro delle Imprese al momento della presentazione della domanda.
In alternativa, possono richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché esse dimostrino l’avvenuta costituzione della società entro 45 giorni dalla notifica dell’approvazione del progetto.
Settori merceologi ammessi
Sono finanziabili iniziative imprenditoriali nei settori:
- manifatturiero;
- servizi;
- commercio;
- turismo.
Non sono ammesse le iniziative nei settori:
- della produzione primaria dei prodotti agricoli;
- carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive.
Non si possono altresì finanziare iniziative per il sostegno ad attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri.
Caratteristiche dell’investimento
L’importo massimo (iva esclusa) (1) delle spese ammissibili è il seguente:
- per le imprese costituite da non più di 36 (trentasei) mesi euro 1.500.000,00;
- per le imprese costituite da più di 36 (trentasei) mesi e meno di 60 euro 3.000.000,00.
Sono finanziabili investimenti in:
- opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento (nel limite del 30% dell’investimento complessivo);
- macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
- programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC);
- acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso;
- consulenze specialistiche, nel limite del 5% dell’investimento ammissibile e solo per le aziende costituite da meno di 36 mesi ovvero da costituire;
- oneri notarili connessi alla stipula del contratto di finanziamento e spese connesse alla costituzione della società (solo per le aziende costituite da meno di 36 mesi).
In aggiunta, alle imprese costituite da non più di 36 mesi è riconosciuto un contributo per copertura spese attivo circolante (a esempio acquisto merci, utenze…) pari al 20 % (venti) del progetto di investimento.
Per le imprese turistiche, costituite da almeno 3 (tre) anni e da non più di 5 (cinque), è finanziabile anche l’acquisto dell’immobile sede dell’attività nel limite del 40% del progetto di investimento.
Forma e misura dell’aiuto
Per le imprese costituite da non più di 36 (trentasei) mesi è concesso un finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata massima di dieci anni per un importo pari al 70 % (settanta) del progetto di investimento, e un contributo a fondo perduto concesso nei limiti del 20 % (venti) del progetto.
Per le imprese costituite da più di 36 (trentasei) mesi è concesso un finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata massima di dieci anni per un importo pari al 75 % (settantacinque) del progetto di investimento, e un contributo a fondo perduto concesso nei limiti del 15 % (quindici) del progetto.
I finanziamenti agevolati saranno rimborsati secondo in rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.
Non sono richieste garanzie in caso di finanziamenti inferiori a 250 mila euro.
Per i progetti che comprendono l'acquisto di immobili varrà iscritta ipoteca sul bene.
L’importo verrà erogato in massimo 5 (cinque) stati di avanzamento lavori. Ciascuna richiesta di erogazione (con annessa dimostrazione dell’effettivo pagamento dei titoli di spesa presentati ai fini dell’erogazione precedente) deve essere di importo almeno pari al 10 % (dieci) dell’investimento complessivo ammesso, fatta salva la richiesta di erogazione del saldo delle agevolazioni, che può essere presentata per l’importo residuo dell’investimento ammesso.
(1) La parte di iva eventualmente indetraibile viene considerata costo e, pertanto, può rientrare tra le spese ammissibili.