Inps – come ottenere la certificazione unica

Lettere Informative

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L’inps ha reso noto che, per l’anno in corso, i propri dipendenti, pensionati, percettori di redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi potranno ottenere la Certificazione Unica “CU” secondo una delle seguenti modalità:

 

Telematicamente(per questa procedura è necessario essere muniti di PIN)

Attraverso uno dei seguenti percorsi di navigazione presenti sul sito www.inps.it,

a)      Accedi ai servizi > Servizi per il cittadino > Certificazione unica 2016 > (codice fiscale PIN)

b)      Accedi ai servizi > Elenco di tutti i servizi > Certificazione unica 2016 (Cittadino) > (codice fiscale e PIN)

c)       Accedi ai servizi > Per tipologia di utente > Cittadino > Certificazione unica 2016 (Cittadino) > (codice fiscale PIN)

E’ possibile accedere al servizio anche tramite credenziali SPID di livello 2 o superiore, da richiedere agli Identity Provider accreditati dall’AGID.

I cittadini che, all’atto della richiesta del PIN, hanno indicato un indirizzo di posta elettronica sono informati via email della disponibilità della Certificazione Unica sul sito dell’Istituto.

 

- Presso le strutture territoriali dell’Istituto

dove sono presenti:

-       almeno uno sportello dedicato al rilascio cartaceo della Certificazione Unica 2016;

-       una postazione self service, presso le quali gli utenti in possesso di PIN, possono presentare   on line la domanda e procedere alla stampa del certificato (richiedendo, ove necessario, l’assistenza da parte del personale dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP). Con messaggio n. 20761 del 17 dicembre 2012, sono state comunicate alle Sedi le modalità di accesso facilitato ai servizi in argomento da parte dell’utenza, mediante l’utilizzo della Tessera sanitaria (TS) ovvero della Tessera sanitaria - Carta nazionale dei servizi (TS-CNS).

 

- Posta Elettronica Certificata

Mediante domanda scansionata da inviarsi, a mezzo pec, con allegata copia del documento di identità del richiedente, al seguente indirizzo:       

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Certificazione Unica sarà successivamente recapitata alla casella PEC utilizzata dal richiedente.

 

- Patronati, Centri di assistenza fiscale, professionisti abilitati all’assistenza fiscale

Presso ente di Patronato, CAF, professionista compreso tra quelli abilitati all’assistenza fiscale o alla presentazione delle dichiarazioni reddituali in via telematica, in possesso di PIN e di certificato Entratel personale in corso di validità.

La visualizzazione della Certificazione Unica 2016 da parte degli intermediari è subordinata all’acquisizione di una specifica delega o mandato di assistenza e al possesso di alcuni dati riguardanti il cittadino.

In particolare, la procedura prevede, ai fini dell’accesso alla banca dati, l’indicazione di elementi fissi (codice fiscale del soggetto per il quale si intende visualizzare la Certificazione Unica 2016, esistenza di delega/mandato specifica, tipologia ed estremi del documento di identità del soggetto per il quale si intende visualizzare il modello di Certificazione Unica, data della delega e durata) ed in aggiunta, uno tra i seguenti elementi:

-       posizione previdenziale (numero pensione o prestazione temporanea percepita);

-       numero progressivo della delega/mandato, determinato sulla base di apposito registro di protocollo interno da tenere a cura dell’intermediario;

-       inserimento di un file contenente la scansione della delega/mandato all’intermediario e del documento di identità del soggetto, per il quale si intende visualizzare il modello di Certificazione Unica.

L’Istituto eseguirà, tra gli intermediari che hanno effettuato l’accesso al servizio di prelievo della Certificazione Unica, una campagna di controlli su un campione significativo di codici fiscali visualizzati e prelevati, richiedendo la trasmissione all’INPS delle copie scansionate della delega/mandato e del documento d’identità del cittadino interessato. La trasmissione della suddetta documentazione dovrà avvenire entro e non oltre 5 giorni dalla ricezione della richiesta.

In ogni caso, la delega o il mandato originali, unitamente a copia di un documento di identità del cittadino, devono essere conservati dagli intermediari per almeno tre anni dal rilascio ed esibiti a richiesta dell’INPS per eventuali controlli.

L’Istituto adotta sistemi automatizzati di controllo degli accessi per prevenire casi di anomalia, sia per la ripetuta visualizzazione della Certificazione Unica afferente lo stesso codice fiscale da parte di diversi operatori sia per gli accessi massivi tramite procedure automatizzate. Per tale seconda casistica è attivo un software specifico, denominato “Test Captcha”, consistente in una o più domande e risposte, tese a verificare che l’accesso in corso stia avvenendo ad opera di una persona fisica.

 

- Comuni ed altre Pubbliche Amministrazioni abilitate

Presso i Comuni e le altre pubbliche amministrazioni che abbiano sottoscritto un protocollo con l’Istituto per l’attivazione di un punto cliente di servizio previa richiesta del cittadino con le stesse modalità di accesso alle banche dati e di conservazione dei documenti previste per gli intermediari abilitati.

 

- Sportello Mobile per utenti ultra ottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento, speciale o di comunicazione

Gli utenti appartenenti a tali categorie, che abbiano ricevuto apposita comunicazione di inserimento nell’iniziativa, possono contattare, al numero telefonico indicato nella comunicazione stessa, un operatore della Sede territorialmente competente e, rappresentando di essere impossibilitati ad acquisire la disponibilità della certificazione attraverso i canali fisici e telematici indicati nel presente messaggio, richiedere l’invio della certificazione stessa al proprio domicilio.

 

- Pensionati residenti all’estero

I pensionati residenti all’estero possono richiedere la certificazione, fornendo i propri dati anagrafici e il numero di codice fiscale, ai seguenti numeri telefonici dedicati: 0039-06.59058000 – 0039-06.59053132, con orario 8–19 (ora italiana).

 

- Certificazione Unica 2016 al domicilio del titolare

Al fine di contemperare gli obiettivi di efficienza ed efficacia - declinati con chiarezza dalla vigente normativa sul tema della Certificazione Unica - con oggettive situazioni di difficoltà rappresentate dall’utenza, l’Istituto provvederà all’invio, su espressa richiesta dell’interessato avanzata attraverso il contact center multicanale, della Certificazione Unica 2016 al domicilio del titolare nei casi di dichiarata impossibilità di accedere alla certificazione, direttamente o delegando altro soggetto, mediante gli altri servizi sopra elencati.

Nei casi su indicati, per consentire la richiesta di spedizione della Certificazione Unica al domicilio dell’interessato, risultante dagli archivi dell’Istituto, sono attivi i seguenti numeri verdi: 800 434320 (con risponditore automatico); 803 164 solo da rete fissa; 06 164164 solo da rete mobile.

 

 Note:

La Certificazione Unica 2016 può essere rilasciata anche a persona diversa dal titolare in possesso di apposita delega corredata da copia del documento di riconoscimento dell’interessato e del delegato (ogni delegato potrà presentarsi agli sportelli con massimo due deleghe).

Nel caso di erede, è necessario presentare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, con la quale attesti la propria qualità di erede, unitamente alla fotocopia del proprio documento di riconoscimento.

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