Cambiano le sanzioni per i ritardati pagamenti dei contributi da parte di ingegneri ed architetti.
Il Comitato Nazionale dei Delegati di Inarcassa, ha deliberato le “ nuove misure che alleviano il sistema sanzionatorio ”.
Le nuove sanzioni entreranno in vigore solo dopo l’approvazione dei ministeri del Lavoro e dell’Economia, la sanzione passerà dal 24 % (2% al mese) a:
- 0,5% mensile per i primi dodici mesi di ritardo;
- 1% mensile dal tredicesimo al ventiquattresimo mese di ritardo;
- 1,5% mensile dal venticinquesimo mese al trentaseiesimo mese di ritardo;
- 2% mensile dal trentasettesimo mese fino al quarantottesimo mese di ritardo;
- 60% fisso dal quarantanovesimo mese di ritardo.
E’ stato inoltre previsto un ulteriore abbattimento delle aliquote indicate, connesso all’entità dell’importo, a favore degli iscritti che complessivamente abbiano maturato un debito per i contributi dovuti e non pagati:
- del 50% per un debito pari o inferiore a 10.000 euro;
- del 30% per un debito compreso tra 10.001 e 15.000 euro;
- del 20% per un debito compreso tra i 15.001 e 20.000 euro.
Verrà anche applicata una riduzione agli istituti di conciliazione ACA (Accertamento con Adesione) e ROP (Ravvedimento Operoso) fino ad un massimo rispettivamente dell’85% in luogo del 70% e del 50% in luogo del 30% qualora il pagamento integrale di quanto dovuto, contributi, interessi e sanzioni, avvenga in unica soluzione entro 60 giorni.