l Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la Circolare n. 9948 del 1° aprile 2026, introduce una svolta operativa rilevante nella gestione dei veicoli fuori uso.
Da oggi, il fermo amministrativo NON è più un ostacolo alla rottamazione.
LA NOVITÀ PRINCIPALE
- È possibile cancellare dal PRA un veicolo fuori uso anche se gravato da fermo amministrativo
- Gli uffici PRA e Motorizzazione devono accettare la pratica
- I centri di autodemolizione non possono più rifiutare il veicolo
ATTENZIONE: COSA RESTA INVARIATO
- Il debito del proprietario rimane
- Non si ha diritto a incentivi per un nuovo veicolo
- La norma non si applica all’esportazione, che richiede regolarità amministrativa
IL CONTESTO NORMATIVO
La novità deriva dalla Legge n. 14/2026, che modifica la disciplina dei veicoli fuori uso introducendo:
- semplificazione delle procedure di rottamazione
- nuove regole per i veicoli rinvenuti
- istituzione dell’attestazione di inutilizzabilità
- aumento delle sanzioni
QUANDO UN VEICOLO È “FUORI USO”
Un veicolo è considerato tale quando:
- è abbandonato o inutilizzato
- presenta gravi danni o mancanze strutturali
- contiene sostanze pericolose non bonificate
- il proprietario manifesta la volontà di disfarsene
Anche su area privata, può essere qualificato come rifiuto.
VEICOLI RINVENUTI: NUOVA PROCEDURA
Gli enti devono seguire un iter preciso:
- Attestazione di inutilizzabilità
- Comunicazione al proprietario (entro 7 giorni)
- Attesa di 60 giorni
- Demolizione e cancellazione dal PRA
Rimozione immediata possibile in caso di:
- pericolo pubblico
- rischio ambientale
- esigenze di sicurezza
SANZIONI PIÙ SEVERE
La legge ha aumentato le sanzioni previste per violazioni in materia di veicoli fuori uso:
- da un minimo di € 1.000 a un massimo di € 10.000
NUOVO SERVIZIO: ATTESTAZIONE DI INUTILIZZABILITÀ
Diventa un servizio comunale a pagamento.
Rilasciata da:
- Polizia Locale
- uffici comunali
I Comuni devono:
- definire una tariffa
- organizzare il servizio
- aggiornare modulistica e informazioni
COSA DEVONO FARE GLI ENTI
- aggiornare le procedure interne
- formare il personale
- garantire uniformità applicativa