Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in diretta Facebook del 26.04.2020, ha illustrato i punti salienti del Nuovo DPCM che prevede l’avvio della Fase 2 per il contenimento dell’emergenza Covid-19.
Di seguito sintesi delle nuove misure in vigore dal prossimo 4 maggio:
SPOSTAMENTI CONSENTITI
Sono consentiti gli spostamenti, con obbligo dell'autocertificazione, per:
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comprovate esigenze lavorative;
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situazioni di necessità;
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per motivi di salute;
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per incontrare congiunti purché́ residenti nella stessa Regione (novità dal 4/5/2020).
Rimane consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
OBBLIGO USO MASCHERINE
Nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza, i cittadini devono usare protezioni delle vie respiratorie, inclusi i mezzi di trasporto.
Sono esonerati dal presente obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, le persone con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ed i soggetti che interagiscono con i predetti.
ATTIVITÀ MOTORIE
È possibile svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività̀ sportiva o attività̀ motoria, purché́ comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività̀ sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività̀.
È consentito l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici sempre nel rispetto delle distanze di sicurezza mentre rimangono chiuse le palestre, centri sportivi e le piscine.
CERIMONIE FUNEBRI
Restano sospese le cerimonie civili e religiose ma sono consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione massimo 15 congiunti indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
BAR E RISTORANTI
Le attività̀ dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) dovrebbero riaprire il primo giugno, tuttavia, oltre alla ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, sarà autorizzata la ristorazione con asporto con obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi esercizi commerciali
ATTIVITÀ DI COMMERCIO AL DETTAGLIO
Sono consentite solo le attività di commercio al dettaglio citate nell’allegato n. 1 al DPCM. Tutte le altre dovrebbero riaprire dal prossimo 18 maggio. Gli esercenti sono invitati a rispettare le seguenti misure di prevenzione:
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Mantenimento in tutte le attività̀ e le loro fasi del distanziamento interpersonale di un metro;
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Garanzia di pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte giorno ed in funzione dell’orario di apertura;
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Garanzia di adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria;
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Ampia disponibilità̀ e accessibilità̀ a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touché e sistemi di pagamento.
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Utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale.
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Uso dei guanti "usa e getta" nelle attività̀ di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.
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Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità̀:
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attraverso ampliamenti delle fasce orarie;
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per locali fino a quaranta metri quadrati può̀ accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori;
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per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b), l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.
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Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata.
ATTIVITÀ INERENTI SERVIZI ALLA PERSONA
Sono consentite solo le attività citate nell’allegato n. 2 al DPCM. I parrucchieri, barbieri ed estetisti dovrebbero riaprire dal prossimo 1° giugno. Gli esercenti sono invitati a rispettare le stesse raccomandazioni previste per i commercianti al dettaglio.
ATTIVITÀ COMMERCIO ALL’INGROSSO E PRODUTTIVE
Possono riprendere la propria attività lavorativa le attività indicate nell’allegato n. 3 al DPCM purchè rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali (allegato n. 6 al DPCM), il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, (allegato n. 7 al DPCM), e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, (allegato n. 8 al DPCM).