Dallo scorso 4 luglio è possibile pagare le cartelle esattoriali e avere sempre sotto controllo la propria situazione debitoria direttamente dal proprio smartphone o tablet. Equitalia, l’agente pubblico della riscossione, ha infatti lanciato Equiclick, la nuova app disponibile negli store di Android, Apple e Microsoft che ha lo scopo di semplificare e rendere più immediato il rapporto tra Equitalia e i contribuenti, modernizzando le procedure del Gruppo e a andando maggiormente incontro alle esigenze dei cittadini.
Equiclick è composta da due aree:
la prima è open, cioè che non richiede credenziali per l’accesso, e, in questa sessione l’utente può accedere a due funzioni:
- paga online: da dove è possibile pagare con carta di credito o carta prepagata il bollettino Rav allegato alle cartelle e agli avvisi di pagamento.
- trova lo sportello: da dove si può di individuare l’ufficio di Equitalia più vicino alla propria posizione e visionare anche gli orari di apertura e chiusura.
la seconda area è quella riservata e, per poter accedervi bisognerà essere in possesso le credenziali personali Fisconline fornite dall’Agenzia delle Entrate, quali: il proprio codice fiscale, la password e il pin.
Per ottenere la password e il pin, è necessario collegarsi al sito dell’Agenzia delle entrate, cliccare su "Area riservata" e seguire tutte le indicazioni necessarie per registrarsi a Fisconline.
Dopo aver effettuato il login alla propria area riservata, l’utente visualizzerà quattro icone che gli permetteranno rispettivamente di:
- verificare in tempo reale le proprie cartelle e/o avvisi di pagamento;
- visualizzare tra i propri documenti quelli che si vogliono pagare e generare il codice del bollettino Rav con l’importo aggiornato per poter saldare il debito;
- consultare la lista dei documenti rateizzabili e, dopo averli selezionati, ottenere la rateizzazione di una o più cartelle per debiti inferiori a 50 mila euro e, se si vuole cominciare subito a pagare, è prevista la possibilità di memorizzare le scadenze delle rate sul calendario del proprio smartphone o tablet;
- con l’ultima icona, infine, se si ritiene di non dover pagare gli importi richiesti, è possibile chiedere la sospensione della riscossione in attesa delle verifiche dell’ente creditore.