Decreto sostegni - cosa prevede

Lettere Informative

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Lo scorso 19 marzo il Governo ha varato, con qualche sorpresa, il decreto Sostegni.
Qui di seguito la singtesi delle principali novità 

 avvisi bonari                                   
I titolari di partita i.v.a., (attiva alla data di entrata in vigore del decreto sostegni), che nel 2020 hanno subito, rispetto al 2019, un calo di fatturato del 30%, possono definire  gli avvisi bonari relativi al controllo automatico delle dichiarazioni dei redditi e Iva - periodo d’imposta 2017 e 2018. senza pagare sanzioni e somme aggiuntive. 
canone di abbonamento alle radioaudizioni

Per l'anno 2021, le strutture ricettive nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico, beneficiano della riduzione del 30% .

cartelle di pagamento
I contribuenti con reddito 2019 ai fini irpef inferiore a € 30.000, beneficiano della cancellazione automatica delle cartelle con debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore del decreto, fino a 5.000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010 (nel calcolo dei 5.000 euro sono pertanto irrilevanti sia gli interessi di mora che l’aggio di riscossione). Sono escluse le cartelle che contengono: recupero degli aiuti di Stato; somme da sentenza di condanna della Corte dei conti, sanzioni a carattere penale; risorse proprie Ue (ad esempio, dazi) e  l’Iva all’importazione.
cartelle di pagamento - riscossione coattiva prorogata fino al 30.04.2021
contributi previdenziali lavoratori autonomi e liberi professionisti Incrementata la dotazione del fondo destinato al parziale esonero dal versamento dei contributi previdenziali da parte di lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni Inps o alle Casse di previdenza che,  hanno avuto  nel 2019 un reddito complessivo non superiore a € 50mila e che lo stesso, nel 2020, si è ridotto almeno del 33% nel 2020. 
energia elettrica - utenza  in bassa tensione diverse dagli usi domestici Per i mesi di aprile, maggio e giugno 2021, l viene ridotta la spesa relativa alle voci della bolletta identificate come "trasporto e gestione del contatore" e "oneri generali di sistema". 
istruzione Il decreto Sostegni prevede in tutto 300 milioni di euro per sostenere le scuole nella gestione dell’emergenza sanitaria: 150 milioni serviranno per l’acquisto di strumenti e la predisposizione di servizi per la sicurezza di studenti e personale. Gli altri 150 milioni andranno allo sviluppo di attività volte a potenziare l’offerta formativa, il recupero della socialità, il consolidamento degli apprendimenti. Si tratta di risorse che saranno gestite dal ministero dell’Istruzione.
lavoratori autonomi - liberi professionisti contributo per calo di fatturato  Nel caso in cui il fatturato del 2020 sia risultato inferiore, di almeno il 30%, rispetto a quello del 2019, spetta il seguente contributo:
5,00% del calo per i soggetti con fatturato inferiore a € 100.000;
4,17 % del calo per i soggetti con fatturato tra € 100.000 e € 400.000;
3,34 % del calo per i soggetti con fatturato tra € 400.000 e € 1.000.000;
2,50 % del calo per i soggetti con fatturato tra € 1.000.000 e € 5.000.000;
1,67% del calo per i soggetti con fatturato tra € 5.000.000 e € 10.000.000.
Il contributo, che spetta per un importo non inferiore a mille euro per le persone fisiche e a duemila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche, non spetta nel caso in cui, alla data di entrata in vigore del decreto, la partita iva non risulti attiva perché cessata o non ancora richiesta.
Per chi ha attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019 il contributo spetta anche in assenza del  calo del fatturato.
Si potrà optare per la “trasformazione” del contributo in credito d’imposta, utilizzando il relativo ammontare in compensazione nel modello di pagamento F24.
licenziamenti
Blocco dei licenziamenti  fino al 30 giugno. Nel periodo dal 1° luglio al 31 ottobre, il blocco prosegue solo per le imprese (piccole e del terziario) che utilizzano le nuove 28 settimane di cig Covid-19 e per il settore agricolo (per le aziende che utilizzano la cig “agricola”). Il divieto non è valido in caso di cessazione definitiva dell’impresa, fallimento, accordo collettivo di incentivo all’esodo.
sostegno alle grandi imprese e in situazione di temporanea difficoltà finanziaria. Previsti finanziamenti da restituire in cinque anni. Sono ammesse anche le imprese in amministrazione straordinaria. Il provvedimento è subordinato all'emanazione di un decreto attuativo e all’autorizzazione della Commissione Ue.
 stagionali - indennizzi

Indennità una tantum di € 2.400 :
- ai lavoratori, (anche in somministrazione), stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo già indennizzati con il Decreto Ristori  che abbiano continuato a soffrire delle conseguenze economiche del perdurare del periodo pandemico.
- ai seguenti lavoratori che, in conseguenza dell'emergenza COVID-19, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, da erogarsi previa nuova domanda da presentare entro il 30 aprile 2021:

  • ai dipendenti stagionali, o in somministrazione del turismo e degli stabilimenti termali nel turismo o negli stabilimenti termali che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del Decreto Sostegni;
  • dipendenti stagionali e in somministrazione in altri settori diversi da quelli di cui sopra che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del Decreto Sostegni;
  • intermittenti che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del Decreto Sostegni;
  • autonomi privi di partita IVA con contratti occasionali;
  • incaricati alle vendite a domicilio.

La medesima indennità è riconosciuta ai lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali in possesso di specifici requisiti.
È, infine, riconosciuta un'indennità pari a € 2.400 agli iscritti al Fondo pensione lavoratori spettacolo in possesso di specifici requisiti.

turismo invernale
Previsti specifici ristori per le attività montane e legate al turismo invernale sulla base dei titoli di accesso agli impianti di risalita nel 2019 e sulla base del fatturato delle attività economiche relative settore con riferimento al triennio 2017-2019 e, tra i maestri di sci, sulla base dei ricavi del triennio 2017-2019.  
 
 vaccini
Previste risorse «per creare un fondo per la produzione di vaccini in Italia». Possibilità di vaccinarsi anche nelle farmacie.

 

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