Approvati i decreti sulla depenalizzazione

Lettere Informative

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Il Consiglio dei ministri di venerdì ha approvato definitivamente i due decreti legislativi che prevedono la depenalizzazione di numerosi reati (restano le sanzioni penali per i reati riferiti alla normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ambiente, territorio e paesaggio, sicurezza pubblica, giochi d’azzardo e scommesse, armi, elezioni e finanziamento ai partiti).

  precedente previsione nuova sanzione civile
  c.p. normativa  

Aborto senza

l'accertamento medico  o comunque   senza l'osservanza delle   modalità previste

 

…….. reclusione da uno a quattro anni;

(Art. 19,   co. 2, della legge 194/1978)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 10.000,00

Abuso della credulità popolare 661 Chiunque, pubblicamente, cerca con qualsiasi impostura, anche gratuitamente, di abusare della credulità popolare è punito, se dal fatto può derivare un turbamento dell'ordine pubblico, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 1.032.

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 15.000,00

Amministratori di società  

Ved.:

- Impedito controllo ai revisori

 
Antiriciclaggio  

Ved.:

- omessa identificazione

- omessa registrazione

 
Appropriazione di cose smarrite, del tesoro o di cose avute per errore o   caso fortuito 647

E' punito,   a querela della persona offesa, con la reclusione fino a un anno o con la multa da euro 30 a   euro 309:

1)   chiunque, avendo trovato denaro o cose da altri smarrite, se li appropria,   senza osservare le prescrizioni della legge civile sull'acquisto della   proprietà di cose trovate;

2)   chiunque, avendo trovato un tesoro, si appropria, in tutto o in parte,   la quota dovuta al proprietario del fondo;

3)   chiunque si appropria cose, delle quali sia venuto in possesso per errore   altrui o per caso fortuito.

Nei casi preveduti dai numeri 1 e 3, se il colpevole conosceva il   proprietario della cosa che si è appropriata, la pena è della reclusione   fino a due anni e della multa fino a euro 309.

minimo   euro       100,00

massimo euro  8.000,00

Emissione di assegni circolari da   parte dell’Istituto non autorizzato o con autorizzazione revocata  

L'istituto   non autorizzato o al quale sia stata revocata l'autorizzazione, che emetta   assegni circolari, è colpito da una pena pecuniaria   da euro 5 ad euro 51,00, salvo le altre sanzioni previste da altre   disposizioni di legge. 
La mancanza di autorizzazione non pregiudica i diritti del portatore   di buona fede di ottenere dall'istituto emittente il pagamento della somma e   di esercitare le eventuali azioni di regresso.

(Art. 117   del Rd 1736/1933)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 10.000,00

Atti contrari alla pubblica decenza in un luogo pubblico o aperto o   esposto al pubblico 726 …. arresto fino a un mese o con l'ammenda da euro 258,00 ad   euro 2.582,00.

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 10.000,00

Atti osceni in luogo pubblico o   aperto o esposto al pubblico

527

co. 1

Chiunque .. compie atti osceni è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni.

La pena è   aumentata da un terzo alla metà se il fatto è commesso all'interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitual-mente frequentati da minori e se da ciò   deriva il pericolo che essi vi assistano.

Se il  fatto avviene per colpa,   si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 51 a euro 309.

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 30.000,00

Contrabbando nel movimento delle merci attraverso i confini di terra e   gli spazi doganali  

E’   punito con la multa non minore  di due e non maggiore di dieci volte i diritti di confine dovuti chiunque:

a) introduce merci estere attraverso il confine di terra in violazione delle prescrizioni, divieti e limitazioni stabiliti a norma   dell'articolo 16;

b) scarica o deposita merci estere nello spazio intermedio tra la

frontiera e la più vicina dogana;

c) è sorpreso con merci estere nascoste sulla persona o nei bagagli o nei colli o nelle suppellettili o tra merci di altro genere od in qualunque mezzo di   trasporto, per sottrarle alla visita doganale;

d) asporta merci dagli spazi doga-nali senza aver pagato i diritti dovuti o senza averne garantito il pagamento, salvo quanto previsto

nell'art. 90;

e) porta fuori del territorio dogana-le, nelle condizioni prevedute nelle lettere preced-enti, merci nazionali o   nazionalizzate

soggette a diritti di confine;

f)  detiene merci estere, quando ricorra-no le circostanze prevedute nel  secondo comma dell'articolo 25   per il delitto di contrabbando.

(Art. 282 del Dpr 43/1973)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 50.000,00

Contrabbando nel movimento delle merci nei laghi di confine  

E' punito con la multa non minore di due e non maggiore di   dieci volte i diritti di confine dovuti il capitano:

a) che introduce attraverso il lago Maggio-re o il lago di Lugano nei bacini   di Porlezza, merci estere senza presentarle ad una delle dogane   nazionali più vicine al confine, salva la eccezione preveduta nel terzo omma dell'articolo 102;

b) che,  senza il permesso della dogana, trasportando merci estere con navi   nei tratti del   lago di Lugano in cui non sono dogane, rasenta le sponde nazionali opposte a quelle estere   o getta l'ancora o sta alla   cappa ovvero comunque si mette  in comunicazione con il territorio   dogana-le dello Stato, in modo che sia agevole lo sbarco o l'imbarco delle merci stesse, salvo casi di forza maggiore.

Con la stessa   pena è punito chiunque nasconde nella nave merci estere allo sco- po di sottrarle alla visita doganale.

(Art. 283   del Dpr 43/1973)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 50.000,00

Contrabbando nel movimento marittimo delle merci  

E' punito con   la multa non minore di due e non maggiore di   dieci volte i diritti di confine dovuti il capitano:

a) che,  senza il permesso della dogana, trasportando merci estere con navi,   ra- senta il lido del mare o getta l'ancora o sta alla cappa in   prossimità del lido stesso, salvo casi di forza maggiore;

b) che, trasportando merci estere, approda in   luoghi dove non sono dogane, ovvero sbarca o trasborda le merci stesse in  violazione delle prescrizioni, divieti e limitazioni stabiliti a norma   dell'art. 16, salvi i casi di forza maggiore;

c) che trasporta senza manifesto merci estere   con nave di stazza netta   non superiore a   duecento tonnellate, nei casi   in cui il manifesto è prescritto;

d) che al momento della partenza della nave   non ha a bordo le merci estere o le merci nazionali in esportazione con   resti-tuzione di diritti che vi si dovrebbero trovare secondo il manifesto e   gli altri documenti doganali;

e) che trasporta merci estere da una dogana   all'altra, con nave di stazza netta non superiore a cinquanta   tonnellate, senza la relativa   bolletta di cauzione;

f) che ha imbarcato merci estere in   uscita dal territorio doganale su   ave di stazza   non superiore a cinquanta tonnellate, salvo quanto   previsto nell'art. 254 per l'imbarco di provviste di bordo.

Con la   stessa pena è punito chiunque nasconde nella nave merci estere allo scopo di   sottrarle alla visita doganale.

(Art. 284   del Dpr 43/1973)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 50.000,00

Contrabbando nel movimento aereo delle merci  

E' punito con la multa non minore di due e non maggiore di dieci   volte i diritti di confine dovuti il comandante di aero-mobile:

a) che   trasporta merci estere nel territorio dello  Stato senza essere munito del   manifesto, quando questo è prescritto;

b) che al   momento della partenza dell'aeromobile non ha a bordo le merci estere, le   quali vi si dovrebbero trovare   secondo il manifesto e gli   altri documenti doganali;

c) che   asporta merci dai luoghi di appro-do dell'aeromobile senza il compimento delle prescritte operazioni doganali;

d) che atterrando fuori di un   aeroporto doganale, ometto di denunciare, entro il più breve termine, l'atterraggio alle Autorità

indicate dall'art. 114. In tali casi è considerato introdotto in contrabbando nel territorio doganale, oltre   il   carico,  anche

l'aeromobile.  

Con la   stessa pena è punito chiunque da un   aeromobile in volo getta nel territorio   doganale merci estere,   ovvero le nasconde nell'aeromobile  stesso allo scopo di sottrarle alla visita doganale.

Le pene sopraindicate si applicano   indipendentemente da quello comminate per  il medesimo fatto   dalle   leggi   speciali  sulla navigazione aerea, in quanto non riguardino la materia doganale.  

(Art. 285 del   Dpr 43/1973)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 50.000,00

Contrabbando – costituzione di depositi non permessi di merci estere soggette   a diritti di confine, o costituzione in misura   superiore a quella consentita.

 

E' punito   con la multa   non minore di due e non maggiore di dieci volte i diritti di   confine dovuti chiunque nei territori extra doganali indicati   nell'art. 2, …..

(Art. 286 del   Dpr 43/1973)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 50.000,00

Contrabbando per indebito uso di merci importate con agevolazioni doganali  

E' punito con   la multa non minore di due e non maggiore di  dieci volte i diritti di confine dovuti chiunque dà, in tutto o in parte, a merci estere   importate in franchigia e con riduzione dei diritti stessi una   destinazione od un uso diverso da quello per il quale fu concessa  la   franchigia o la riduzione, salvo   quanto previsto nell'art. 140.

(Art. 287 del   Dpr 43/1973)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 50.000,00

Contrabbando del concessionario – detenzione di merci estere per   le quali non   vi è stata la prescritta dichiarazione d'introduzione o che non risultano assunte in   carico nei registri di deposito  

Il concessionario … che … detiene  merci   estere per le   quali non vi è   stata la prescritta dichiarazione d'introduzione o che non risultano assunte in  carico nei registri di deposito, è punito con la   multa non minore di due e non maggiore di dieci volte i diritti di confine  dovuti.

(Art. 288 del   Dpr 43/1973)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 50.000,00

Contrabbando - introduzione nello Stato

merci estere in sostituzione di merci   nazionali o nazionalizzate spedite in cabotaggio od in circolazione

 

E' punito con la   multa non minore di due e non maggiore di dieci volte i diritti di   confine dovuti ….

(Art. 289 del   Dpr 43/1973)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 50.000,00

Contrabbando – utilizzo di mezzi fraudolenti allo scopo di ottenere indebita restituzione di diritti   stabiliti per l'importazione delle materie prime impiegate nella   fabbricazione di merci   nazionali che si esportano  

Chiunque …..   , è punito con la multa non minore di due volte   l'ammontare dei diritti che   indebitamente ha riscosso o tentava di riscuotere, e non maggiore del decuplo   di essi.

(Art. 290 del   Dpr 43/1973)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 50.000,00

Contrabbando nelle operazioni di   importazione o di esportazione temporanea o nelle operazioni   di riesportazione e di reimportazione,   Chiunque …   allo scopo di sottrarre merci al pagamento di diritti   che sarebbero dovuti, sottopone le merci stesse a manipolazioni artificiose ovvero usa altri mezzi fraudolenti, è punito con la multa non minore di due e non   maggiore di dieci volte l'ammontare dei diritti evasi o   che tentava di evadere. (Art. 291 del Dpr 43/1973)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 50.000,00

Contrabbando – altri casi  

Chiunque, fuori   dei casi preveduti negli   articoli precedenti, sottrae   merci al pagamento dei diritti   di confine dovuti, è punito con la multa non   minore di due   e non maggiore di dieci volte i diritti medesimi.

(Art. 292 del   Dpr 43/1973)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 50.000,00

Contrabbando nei casi di contrabbando, qualora per fatto del colpevole   non si sia potuto accertare, in tutto   od in parte, la qualità, la quantità e il   valore della merce,  

... in  luogo della pena proporzionale si applica la multa   fino ad euro 258.

In ogni caso, la pena non   può essere inferiore al doppio dei diritti dovuti   sulla quantità di   merce che sia stato possibile accertare.

(Art. 294 del   Dpr 43/1973)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 50.000,00

Danneggiamento semplice

635

co. 1

Chiunque   distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose   mobili o immobili altrui, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a un anno o con la multa fino ad euro   309,00.

minimo   euro      100,00

massimo euro  8.000,00

Diritti d’autore - abusiva concessione in uso 
 
 
 

1. Salvo  che il fatto costituisca più grave reato, è punito con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da euro 516 a euro   5.164 chiunque, abusivamente ed a fini di lucro:
  a) concede in noleggio o comunque concede in uso a qualunque titolo, origi-nali, copie o supporti lecitamente ottenuti di opere tutelate dal diritto di   autore;
  b) esegue la fissazione su supporto audio, video o audiovideo delle  presta-zioni artistiche di cui all'art. 80.

(Art.   171-quater del legge 633/1941)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 30.000,00

Distruzione scritture private 490

Ved.

Soppressione, distruzione e occultamento di scritture private vere

-

Falsità in

scrittura privata

485

Chiunque,   al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un   danno, forma, in tutto o in parte, una scrit-tura privata falsa,  o altera una scrittura pri-vata vera, è punito, qualora ne   faccia uso o lasci che altri ne faccia uso, con la reclusione da sei mesi a tre anni.

Si considerano alterazioni anche le ag-giunte falsamente apposte a una scrittura   vera, dopo che questa fu definitivamente formata.

Minimo   euro     200,00

massimo euro 12.000,00

Falsità in

foglio firmato in bianco

486

Chiunque,   al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un   danno, abusando di un foglio firmato in bianco, del quale abbia il possesso   per un titolo che importi l'obbligo o la facoltà di riempirlo, vi scrive o fa   scrivere un atto privato produttivo di effetti giuridici, diverso da quello   a cui era obbligato o autoriz-zato, è punito, se del foglio   faccia uso o lasci che altri ne faccia uso, con la reclusione da sei mesi a tre anni.

Si   considera firmato in bianco il foglio in cui il sottoscrittore abbia lasciato   bianco un qualsiasi spazio destinato a essere riempito.

Minimo   euro     200,00

massimo euro 12.000,00

Falsità su un foglio

firmato in bianco diverse

da quelle previste

dall’articolo 486.

488 Ai casi  di falsità su un foglio firmato in bianco diversi da quelli   preveduti dai due articoli precedenti, si applicano   le disposizioni sulle falsità materiali in atti pubblici o in scritture   private.

Minimo   euro     200,00

massimo euro 12.000,00

Guida senza aver conseguito la corrispondente patente di guida o perché   revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici e psichici  

….. ammenda da euro 2.257,00 a euro 9.032,00 …. dei requisiti fisici   e psichici. Nell'ipotesi di recidiva nel biennio si appli-ca altresì la  pena dell'arresto fino ad un anno ….

(Art. 116,   co. 15, del Dlgs 285/1992)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 30.000,00

Impedito controllo ai revisori
 
 
 

1. I   componenti dell'organo di amministra-zione che, occultando documenti o con   altri idonei artifici, impediscono o comun-que ostacolano lo svolgimento delle at-tività di revisione legale sono puniti con l'ammenda fino a settantacinquemila euro.

2. Se la   condotta di cui al comma 1 ha cagionato un danno ai soci o a terzi, si   applica la pena dell'ammenda fino a   settantacinquemila euro e dell'arresto fino a diciotto mesi.

3. Nel  caso di revisione legale di enti di interesse pubblico, le pene di cui ai   commi 1 e 2 sono raddoppiate.

4. Si   procede d'ufficio.

(Art. 29   del Dlgs 39/2010)

minimo   euro 10.000,00

massimo euro 50.000,00

Imprese  

Ved.

- Impianti  - installazione o esercizio in assenza di concessione

- Macchine utensili - alterazione del contrassegno

- Impedito controllo ai revisori

- Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali (massimo   euro 10.000)

-

Ingiuria 594

Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclu-sione fino a sei mesi o con la multa fino a euro 516.

Alla  stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica   o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa.

La pena è   della reclusione fino a un anno o della multa fino a   euro 1.032 se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto deter-minato.

Le pene   sono aumentate qualora l'offesa sia commessa in presenza di più   persone. 

minimo   euro      100,00

massimo euro   8.000,00

in caso offesa commessa in presenza di più persone

minimo   euro      200,00

massimo euro 12.000,00

Impianti di distribuzione   automatica di carburanti   per uso di autotrazione - installazione o esercizio   in assenza di concessione  

…..

L'installazione  o   l'esercizio   di     impianti in mancanza di concessione   sono puniti con l'arresto da due mesi a due anni o con l'ammenda da euro 51,00 ad euro 516,00 ….

(Art. 16   del Dl 745/1970)

minimo   euro 10.000,00

massimo euro 50.000,00

Impianto e l'uso di apparecchi radioelettrici privati – violazione norme  

… Ammenda da euro 20,00 ad euro 200,00 o arresto fino a 2 anni

Art. 11   del Rd 234/1931)

minimo   euro 10.000,00

massimo euro 50.000,00

Liberi professionisti  

Ved.

- Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali (massimo   euro 10.000);

- Riciclaggio - omessa identificazione

- Riciclaggio - omessa registrazione

-
Macchine utensili - alterazione del contrassegno  

Chiunque alteri, cancelli o renda irricono-scibile il   contrassegno

apposto su di   una macchina .. ovvero alteri il   contenuto del certificato di origine della macchina, è punito   ai sensi dell'ar-ticolo 469 del Codice penale. Alla stessa pena soggiace chiunque,   non essendo concorso   nel fatto, fa   uso del certificato alterato   o della macchina   di cui sia stato alterato, cancellato o reso irriconoscibile   il contrassegno.

Chiunque ometta   di far ripristinare il   contrassegno alterato, cancellato,   o reso irriconoscibile da   altri, a posto in macchi-na di cui   egli abbia il   possesso o la   detenzione, ovvero ometta di comunicare al   cancelliere del tribunale   indicato nel contrassegno, l'alterazione, la cancell-azione, o la intervenuta   irriconoscibilità, è punito con   la pena dell'ammenda da euro 77 ad euro   310   o arresto fino a 3 mesi 

(Art. 15   della L. 1329/1965)

minimo   euro  5.000,00

massimo euro 15.000,00

Occultamento scritture private 490

Ved.

- Soppressione, distruzione e occultamento di scritture private vere

-
Oscenità  

Ved.:

- Atti osceni in luogo pubblico;

- Pubblicazioni e spettacoli osceni

-

Omissione di denuncia di beni di detenzione beni mobili o immobili che   siano stati oggetto di

confisca o sequestro disposti da qualsiasi organo   amministrativo o

politico

 

Chiunque omette di fare nel   termine prescritto la denunzia …  è punito   con l'arresto non inferiore nel minimo   a sei mesi o con l'ammenda non   inferiore ad euro 1.032,00.

(Art. 3 del decreto legislativo   luogotenenziale 506/1945)

minimo   euro 10.000,00

massimo euro 50.000,00

Omessa trasmissione dell’elenco dei protesti cambiari da parte del   pubblico ufficiale  

Il pubblico ufficiale abilitato a levare protesti cambiari che, senza   giustificato motivo, omette di inviare nel termine prescritto al presidente   del tribunale gli elenchi dei protesti cambiari per mancato pagamento, o   invia elenchi incompleti, è punito con l'ammenda fino   ad euro 258,00..
La stessa pena si applica al procuratore del registro che nel termine   prescritto non trasmette l'elenco delle dichiarazioni di rifiuto di pagamento   a norma dell'articolo 13, secondo comma, o trasmette un elenco incompleto.

(Art. 235   del Rd 267/1942)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 10.000,00

Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali (massimo   euro 10.000)  

… punito con la reclusione fino a tre anni e  con la multa fino a euro 1.032,00.   Il da-tore di lavoro non è   punibile se provvede   al versamento entro il termine di tre mesi dalla contestazione o dalla  notifica dell’av-venuto accertamento della violazione.

(Art. 2   del Dl 463/1983)

minimo   euro 10.000,00

massimo euro 50.000,00

Pubblicazioni e spettacoli osceni
 

528

co. 1

co. 2

Chiunque,   allo scopo di farne commercio o distribuzione ovvero di esporli   pubblicamente, fabbrica, introduce nel territorio dello Stato, acquista,   detiene, esporta, ovvero mette in circolazione scritti, disegni, immagini od  altri og-getti osceni diqualsiasi specie, è punito con   la reclusione da tre mesi a tre anni e con la multa   non inferiore a euro 103.

Alla   stessa pena soggiace chi fa commercio, anche se clandestino, degli oggetti indicati nella disposizione prece-dente, ovvero li distribuisce o espone   pubblicamente.

Tale pena si applica inoltre a chi:

1. adopera   qualsiasi mezzo di pubblicità atto a favorire la circolazione o il com-mercio   degli oggetti indicati nella prima parte di questo articolo;

2. dà   pubblici spettacoli teatrali o cinema-tografici, ovvero audizioni o   recitazioni pubbliche, che abbiano carattere di osce-nità.

Nel caso preveduto dal n. 2 la pena è aumentata se il fatto è commesso   nonostante il divieto dell’Autorità.

Minimo   euro    5.000,00

massimo euro 30.000,00

Pubblico Ufficiale  

Ved.:

- Omessa trasmissione dell’elenco dei protesti cambiari da parte del   pubblico ufficiale

 

Rappresentazioni teatrali o cinematografiche

abusive

652

co. 1

co. 2

co. 3

Chiunque   recita in pubblico drammi o altre opere, ovvero dà in pubblico produz-ioni   teatrali di qualunque genere, senza averli prima comunicati all’Autorità, è   punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino   a euro 309.

Alla   stessa pena soggiace chi fa rappre-sentare in pubblico pellicole   cinemato-grafiche, non sottoposte prima alla revi-sione dell’Autorità.

Se il   fatto è commesso contro il divieto dell’Autorità, la pena pecuniaria e la pena   detentiva sono applicate congiuntamente.

Il fatto   si considera commesso in pubblico se ricorre taluna delle circostanze   indicate nei numeri 2 e 3 dell’articolo 266.

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 15.000,00

in presenza di divieto delle autorità:

minimo euro 10.000

massimo euro 30.000

Riciclaggio - omessa identificazione  

Salvo che il fatto   costituisca più grave   reato, chiunque contravviene   alle disposi-zioni ….. concernenti   l'obbligo di identi-ficazione, è punito con la   multa   da 2.600 a 13.000 euro.

(Art. 55,   com. 1, del Dlgs 231/2007)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 30.000,00

Riciclaggio - omessa registrazione  

Chi,   essendovi tenuto, omette di effettuare la registrazione …. ovvero la effettua   in modo tardivo o incompleto è punito  con la multa   da 2.600 a 13.000 euro.

(Art. 55, com. 4, del Dlgs 231/2007)

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 30.000,00

Rifiuto di prestare la propria opera in occasione di un tumulto


 
 

652

co. 1

co. 2

Chiunque,   in occasione di un tumulto o di un pubblico infortunio o di un comune   pericolo ovvero nella flagranza di un reato, rifiuta, senza giusto   motivo, di prestare il proprio aiuto o la propria opera, ovvero di dare le   informazioni o le indicazioni che gli siano richieste da un pubblico   ufficia-le o da una persona incaricata di un pubblico servizio, nell’esercizio   delle fun-zioni o del servizio, è punito con l’arre-sto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a   euro 309.

Se il colpevole dà informazioni o indicazio-ni mendaci, è punito con   l’arresto da uno a sei mesi ovvero con l’ammenda da euro 30 a euro 619.

minimo   euro    5.000,00

massimo euro 15.000,00

Se il colpevole dà informazioni o indicazioni mendaci:

minimo   euro    6.000,00

massimo euro 18.000,00

Ritenute previdenziali  

Ved.

- Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali (massimo   euro 10.000)

 

Soppressione, distruzione

e occultamento di scritture

private vere

490

Chiunque,   in tutto o in parte, distrugge, sopprime od occulta un atto pubblico o una scrittura privata veri soggiace rispetti-vamente alle   pene stabilite negli articoli 476, 477, 482 e 485, secondo   le distinzioni in essi contenute.

Si applica   la disposizione del capoverso dell'articolo precedente.

minimo   euro     200,00

massimo euro 12.000,00

Scritture private 490

Ved.

- Soppressione,   distruzione e occultamento di scritture private vere

-

Sottrazione di cose

comuni

627

Il   comproprietario, socio o coerede che, per procurare a sé o ad altri un   profitto, si impossessa della cosa comune, sot-traendola a chi la detiene, è   punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a due anni o con la multa da euro 20 a euro 206.

Non è   punibile chi commette il fatto su cose fungibili, se il valore di esse   non eccede la quota a lui spettante.

minimo   euro     100,00

massimo euro 8.000,00

Spettacoli osceni  

Ved.:

- Atti   osceni in luogo pubblico;

- Pubblicazioni   e spettacoli osceni.

-
Stupefacenti – mancato rispetto autorizzazione a coltivazione per uso   terapeutico  

Chiunque   non osserva le prescrizioni e le garanzie cui l'autorizzazione è subor-dinata,   è punito, salvo che il fatto costitui-sca reato più grave, con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da euro 516,00 ad   euro 5.164,00.

(art. 28,   co. 2 del Dpr 309/1990)

 

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