Il Consiglio dei ministri di venerdì ha approvato definitivamente i due decreti legislativi che prevedono la depenalizzazione di numerosi reati (restano le sanzioni penali per i reati riferiti alla normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ambiente, territorio e paesaggio, sicurezza pubblica, giochi d’azzardo e scommesse, armi, elezioni e finanziamento ai partiti).
| precedente previsione | nuova sanzione civile | ||
| c.p. | normativa | ||
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Aborto senza l'accertamento medico o comunque senza l'osservanza delle modalità previste |
…….. reclusione da uno a quattro anni; (Art. 19, co. 2, della legge 194/1978) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 10.000,00 |
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| Abuso della credulità popolare | 661 | Chiunque, pubblicamente, cerca con qualsiasi impostura, anche gratuitamente, di abusare della credulità popolare è punito, se dal fatto può derivare un turbamento dell'ordine pubblico, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 1.032. |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 15.000,00 |
| Amministratori di società |
Ved.: - Impedito controllo ai revisori |
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| Antiriciclaggio |
Ved.: - omessa identificazione - omessa registrazione |
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| Appropriazione di cose smarrite, del tesoro o di cose avute per errore o caso fortuito | 647 |
E' punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a un anno o con la multa da euro 30 a euro 309: 1) chiunque, avendo trovato denaro o cose da altri smarrite, se li appropria, senza osservare le prescrizioni della legge civile sull'acquisto della proprietà di cose trovate; 2) chiunque, avendo trovato un tesoro, si appropria, in tutto o in parte, la quota dovuta al proprietario del fondo; 3) chiunque si appropria cose, delle quali sia venuto in possesso per errore altrui o per caso fortuito. Nei casi preveduti dai numeri 1 e 3, se il colpevole conosceva il proprietario della cosa che si è appropriata, la pena è della reclusione fino a due anni e della multa fino a euro 309. |
minimo euro 100,00 massimo euro 8.000,00 |
| Emissione di assegni circolari da parte dell’Istituto non autorizzato o con autorizzazione revocata |
L'istituto non autorizzato o al quale sia stata revocata l'autorizzazione, che emetta assegni circolari, è colpito da una pena pecuniaria da euro 5 ad euro 51,00, salvo le altre sanzioni previste da altre disposizioni di legge. (Art. 117 del Rd 1736/1933) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 10.000,00 |
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| Atti contrari alla pubblica decenza in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico | 726 | …. arresto fino a un mese o con l'ammenda da euro 258,00 ad euro 2.582,00. |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 10.000,00 |
| Atti osceni in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico |
527 co. 1 |
Chiunque .. compie atti osceni è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni. La pena è aumentata da un terzo alla metà se il fatto è commesso all'interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitual-mente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano. Se il fatto avviene per colpa, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 51 a euro 309. |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 30.000,00 |
| Contrabbando nel movimento delle merci attraverso i confini di terra e gli spazi doganali |
E’ punito con la multa non minore di due e non maggiore di dieci volte i diritti di confine dovuti chiunque: a) introduce merci estere attraverso il confine di terra in violazione delle prescrizioni, divieti e limitazioni stabiliti a norma dell'articolo 16; b) scarica o deposita merci estere nello spazio intermedio tra la frontiera e la più vicina dogana; c) è sorpreso con merci estere nascoste sulla persona o nei bagagli o nei colli o nelle suppellettili o tra merci di altro genere od in qualunque mezzo di trasporto, per sottrarle alla visita doganale; d) asporta merci dagli spazi doga-nali senza aver pagato i diritti dovuti o senza averne garantito il pagamento, salvo quanto previsto nell'art. 90; e) porta fuori del territorio dogana-le, nelle condizioni prevedute nelle lettere preced-enti, merci nazionali o nazionalizzate soggette a diritti di confine; f) detiene merci estere, quando ricorra-no le circostanze prevedute nel secondo comma dell'articolo 25 per il delitto di contrabbando. (Art. 282 del Dpr 43/1973) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Contrabbando nel movimento delle merci nei laghi di confine |
E' punito con la multa non minore di due e non maggiore di dieci volte i diritti di confine dovuti il capitano: a) che introduce attraverso il lago Maggio-re o il lago di Lugano nei bacini di Porlezza, merci estere senza presentarle ad una delle dogane nazionali più vicine al confine, salva la eccezione preveduta nel terzo omma dell'articolo 102; b) che, senza il permesso della dogana, trasportando merci estere con navi nei tratti del lago di Lugano in cui non sono dogane, rasenta le sponde nazionali opposte a quelle estere o getta l'ancora o sta alla cappa ovvero comunque si mette in comunicazione con il territorio dogana-le dello Stato, in modo che sia agevole lo sbarco o l'imbarco delle merci stesse, salvo casi di forza maggiore. Con la stessa pena è punito chiunque nasconde nella nave merci estere allo sco- po di sottrarle alla visita doganale. (Art. 283 del Dpr 43/1973) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Contrabbando nel movimento marittimo delle merci |
E' punito con la multa non minore di due e non maggiore di dieci volte i diritti di confine dovuti il capitano: a) che, senza il permesso della dogana, trasportando merci estere con navi, ra- senta il lido del mare o getta l'ancora o sta alla cappa in prossimità del lido stesso, salvo casi di forza maggiore; b) che, trasportando merci estere, approda in luoghi dove non sono dogane, ovvero sbarca o trasborda le merci stesse in violazione delle prescrizioni, divieti e limitazioni stabiliti a norma dell'art. 16, salvi i casi di forza maggiore; c) che trasporta senza manifesto merci estere con nave di stazza netta non superiore a duecento tonnellate, nei casi in cui il manifesto è prescritto; d) che al momento della partenza della nave non ha a bordo le merci estere o le merci nazionali in esportazione con resti-tuzione di diritti che vi si dovrebbero trovare secondo il manifesto e gli altri documenti doganali; e) che trasporta merci estere da una dogana all'altra, con nave di stazza netta non superiore a cinquanta tonnellate, senza la relativa bolletta di cauzione; f) che ha imbarcato merci estere in uscita dal territorio doganale su ave di stazza non superiore a cinquanta tonnellate, salvo quanto previsto nell'art. 254 per l'imbarco di provviste di bordo. Con la stessa pena è punito chiunque nasconde nella nave merci estere allo scopo di sottrarle alla visita doganale. (Art. 284 del Dpr 43/1973) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Contrabbando nel movimento aereo delle merci |
E' punito con la multa non minore di due e non maggiore di dieci volte i diritti di confine dovuti il comandante di aero-mobile: a) che trasporta merci estere nel territorio dello Stato senza essere munito del manifesto, quando questo è prescritto; b) che al momento della partenza dell'aeromobile non ha a bordo le merci estere, le quali vi si dovrebbero trovare secondo il manifesto e gli altri documenti doganali; c) che asporta merci dai luoghi di appro-do dell'aeromobile senza il compimento delle prescritte operazioni doganali; d) che atterrando fuori di un aeroporto doganale, ometto di denunciare, entro il più breve termine, l'atterraggio alle Autorità indicate dall'art. 114. In tali casi è considerato introdotto in contrabbando nel territorio doganale, oltre il carico, anche l'aeromobile. Con la stessa pena è punito chiunque da un aeromobile in volo getta nel territorio doganale merci estere, ovvero le nasconde nell'aeromobile stesso allo scopo di sottrarle alla visita doganale. Le pene sopraindicate si applicano indipendentemente da quello comminate per il medesimo fatto dalle leggi speciali sulla navigazione aerea, in quanto non riguardino la materia doganale. (Art. 285 del Dpr 43/1973) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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Contrabbando – costituzione di depositi non permessi di merci estere soggette a diritti di confine, o costituzione in misura superiore a quella consentita. |
E' punito con la multa non minore di due e non maggiore di dieci volte i diritti di confine dovuti chiunque nei territori extra doganali indicati nell'art. 2, ….. (Art. 286 del Dpr 43/1973) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Contrabbando per indebito uso di merci importate con agevolazioni doganali |
E' punito con la multa non minore di due e non maggiore di dieci volte i diritti di confine dovuti chiunque dà, in tutto o in parte, a merci estere importate in franchigia e con riduzione dei diritti stessi una destinazione od un uso diverso da quello per il quale fu concessa la franchigia o la riduzione, salvo quanto previsto nell'art. 140. (Art. 287 del Dpr 43/1973) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Contrabbando del concessionario – detenzione di merci estere per le quali non vi è stata la prescritta dichiarazione d'introduzione o che non risultano assunte in carico nei registri di deposito |
Il concessionario … che … detiene merci estere per le quali non vi è stata la prescritta dichiarazione d'introduzione o che non risultano assunte in carico nei registri di deposito, è punito con la multa non minore di due e non maggiore di dieci volte i diritti di confine dovuti. (Art. 288 del Dpr 43/1973) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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Contrabbando - introduzione nello Stato merci estere in sostituzione di merci nazionali o nazionalizzate spedite in cabotaggio od in circolazione |
E' punito con la multa non minore di due e non maggiore di dieci volte i diritti di confine dovuti …. (Art. 289 del Dpr 43/1973) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Contrabbando – utilizzo di mezzi fraudolenti allo scopo di ottenere indebita restituzione di diritti stabiliti per l'importazione delle materie prime impiegate nella fabbricazione di merci nazionali che si esportano |
Chiunque ….. , è punito con la multa non minore di due volte l'ammontare dei diritti che indebitamente ha riscosso o tentava di riscuotere, e non maggiore del decuplo di essi. (Art. 290 del Dpr 43/1973) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Contrabbando nelle operazioni di importazione o di esportazione temporanea o nelle operazioni di riesportazione e di reimportazione, | Chiunque … allo scopo di sottrarre merci al pagamento di diritti che sarebbero dovuti, sottopone le merci stesse a manipolazioni artificiose ovvero usa altri mezzi fraudolenti, è punito con la multa non minore di due e non maggiore di dieci volte l'ammontare dei diritti evasi o che tentava di evadere. (Art. 291 del Dpr 43/1973) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Contrabbando – altri casi |
Chiunque, fuori dei casi preveduti negli articoli precedenti, sottrae merci al pagamento dei diritti di confine dovuti, è punito con la multa non minore di due e non maggiore di dieci volte i diritti medesimi. (Art. 292 del Dpr 43/1973) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Contrabbando nei casi di contrabbando, qualora per fatto del colpevole non si sia potuto accertare, in tutto od in parte, la qualità, la quantità e il valore della merce, |
... in luogo della pena proporzionale si applica la multa fino ad euro 258. In ogni caso, la pena non può essere inferiore al doppio dei diritti dovuti sulla quantità di merce che sia stato possibile accertare. (Art. 294 del Dpr 43/1973) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Danneggiamento semplice |
635 co. 1 |
Chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a un anno o con la multa fino ad euro 309,00. |
minimo euro 100,00 massimo euro 8.000,00 |
| Diritti d’autore - abusiva concessione in uso |
1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da euro 516 a euro 5.164 chiunque, abusivamente ed a fini di lucro: (Art. 171-quater del legge 633/1941) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 30.000,00 |
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| Distruzione scritture private | 490 |
Ved. Soppressione, distruzione e occultamento di scritture private vere |
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Falsità in |
485 |
Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, forma, in tutto o in parte, una scrit-tura privata falsa, o altera una scrittura pri-vata vera, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne faccia uso, con la reclusione da sei mesi a tre anni. Si considerano alterazioni anche le ag-giunte falsamente apposte a una scrittura vera, dopo che questa fu definitivamente formata. |
Minimo euro 200,00 massimo euro 12.000,00 |
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Falsità in foglio firmato in bianco |
486 |
Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, abusando di un foglio firmato in bianco, del quale abbia il possesso per un titolo che importi l'obbligo o la facoltà di riempirlo, vi scrive o fa scrivere un atto privato produttivo di effetti giuridici, diverso da quello a cui era obbligato o autoriz-zato, è punito, se del foglio faccia uso o lasci che altri ne faccia uso, con la reclusione da sei mesi a tre anni. Si considera firmato in bianco il foglio in cui il sottoscrittore abbia lasciato bianco un qualsiasi spazio destinato a essere riempito. |
Minimo euro 200,00 massimo euro 12.000,00 |
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Falsità su un foglio firmato in bianco diverse da quelle previste dall’articolo 486. |
488 | Ai casi di falsità su un foglio firmato in bianco diversi da quelli preveduti dai due articoli precedenti, si applicano le disposizioni sulle falsità materiali in atti pubblici o in scritture private. |
Minimo euro 200,00 massimo euro 12.000,00 |
| Guida senza aver conseguito la corrispondente patente di guida o perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici e psichici |
….. ammenda da euro 2.257,00 a euro 9.032,00 …. dei requisiti fisici e psichici. Nell'ipotesi di recidiva nel biennio si appli-ca altresì la pena dell'arresto fino ad un anno …. (Art. 116, co. 15, del Dlgs 285/1992) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 30.000,00 |
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| Impedito controllo ai revisori |
1. I componenti dell'organo di amministra-zione che, occultando documenti o con altri idonei artifici, impediscono o comun-que ostacolano lo svolgimento delle at-tività di revisione legale sono puniti con l'ammenda fino a settantacinquemila euro. 2. Se la condotta di cui al comma 1 ha cagionato un danno ai soci o a terzi, si applica la pena dell'ammenda fino a settantacinquemila euro e dell'arresto fino a diciotto mesi. 3. Nel caso di revisione legale di enti di interesse pubblico, le pene di cui ai commi 1 e 2 sono raddoppiate. 4. Si procede d'ufficio. (Art. 29 del Dlgs 39/2010) |
minimo euro 10.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Imprese |
Ved. - Impianti - installazione o esercizio in assenza di concessione - Macchine utensili - alterazione del contrassegno - Impedito controllo ai revisori - Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali (massimo euro 10.000) |
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| Ingiuria | 594 |
Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclu-sione fino a sei mesi o con la multa fino a euro 516. Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa. La pena è della reclusione fino a un anno o della multa fino a euro 1.032 se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto deter-minato. Le pene sono aumentate qualora l'offesa sia commessa in presenza di più persone. |
minimo euro 100,00 massimo euro 8.000,00 in caso offesa commessa in presenza di più persone minimo euro 200,00 massimo euro 12.000,00 |
| Impianti di distribuzione automatica di carburanti per uso di autotrazione - installazione o esercizio in assenza di concessione |
….. L'installazione o l'esercizio di impianti in mancanza di concessione sono puniti con l'arresto da due mesi a due anni o con l'ammenda da euro 51,00 ad euro 516,00 …. (Art. 16 del Dl 745/1970) |
minimo euro 10.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Impianto e l'uso di apparecchi radioelettrici privati – violazione norme |
… Ammenda da euro 20,00 ad euro 200,00 o arresto fino a 2 anni Art. 11 del Rd 234/1931) |
minimo euro 10.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Liberi professionisti |
Ved. - Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali (massimo euro 10.000); - Riciclaggio - omessa identificazione - Riciclaggio - omessa registrazione |
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| Macchine utensili - alterazione del contrassegno |
Chiunque alteri, cancelli o renda irricono-scibile il contrassegno apposto su di una macchina .. ovvero alteri il contenuto del certificato di origine della macchina, è punito ai sensi dell'ar-ticolo 469 del Codice penale. Alla stessa pena soggiace chiunque, non essendo concorso nel fatto, fa uso del certificato alterato o della macchina di cui sia stato alterato, cancellato o reso irriconoscibile il contrassegno. Chiunque ometta di far ripristinare il contrassegno alterato, cancellato, o reso irriconoscibile da altri, a posto in macchi-na di cui egli abbia il possesso o la detenzione, ovvero ometta di comunicare al cancelliere del tribunale indicato nel contrassegno, l'alterazione, la cancell-azione, o la intervenuta irriconoscibilità, è punito con la pena dell'ammenda da euro 77 ad euro 310 o arresto fino a 3 mesi (Art. 15 della L. 1329/1965) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 15.000,00 |
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| Occultamento scritture private | 490 |
Ved. - Soppressione, distruzione e occultamento di scritture private vere |
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| Oscenità |
Ved.: - Atti osceni in luogo pubblico; - Pubblicazioni e spettacoli osceni |
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Omissione di denuncia di beni di detenzione beni mobili o immobili che siano stati oggetto di confisca o sequestro disposti da qualsiasi organo amministrativo o politico |
Chiunque omette di fare nel termine prescritto la denunzia … è punito con l'arresto non inferiore nel minimo a sei mesi o con l'ammenda non inferiore ad euro 1.032,00. (Art. 3 del decreto legislativo luogotenenziale 506/1945) |
minimo euro 10.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Omessa trasmissione dell’elenco dei protesti cambiari da parte del pubblico ufficiale |
Il pubblico ufficiale abilitato a levare protesti cambiari che, senza giustificato motivo, omette di inviare nel termine prescritto al presidente del tribunale gli elenchi dei protesti cambiari per mancato pagamento, o invia elenchi incompleti, è punito con l'ammenda fino ad euro 258,00.. (Art. 235 del Rd 267/1942) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 10.000,00 |
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| Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali (massimo euro 10.000) |
… punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a euro 1.032,00. Il da-tore di lavoro non è punibile se provvede al versamento entro il termine di tre mesi dalla contestazione o dalla notifica dell’av-venuto accertamento della violazione. (Art. 2 del Dl 463/1983) |
minimo euro 10.000,00 massimo euro 50.000,00 |
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| Pubblicazioni e spettacoli osceni |
528 co. 1 co. 2 |
Chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione ovvero di esporli pubblicamente, fabbrica, introduce nel territorio dello Stato, acquista, detiene, esporta, ovvero mette in circolazione scritti, disegni, immagini od altri og-getti osceni diqualsiasi specie, è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 103. Alla stessa pena soggiace chi fa commercio, anche se clandestino, degli oggetti indicati nella disposizione prece-dente, ovvero li distribuisce o espone pubblicamente. Tale pena si applica inoltre a chi: 1. adopera qualsiasi mezzo di pubblicità atto a favorire la circolazione o il com-mercio degli oggetti indicati nella prima parte di questo articolo; 2. dà pubblici spettacoli teatrali o cinema-tografici, ovvero audizioni o recitazioni pubbliche, che abbiano carattere di osce-nità. Nel caso preveduto dal n. 2 la pena è aumentata se il fatto è commesso nonostante il divieto dell’Autorità. |
Minimo euro 5.000,00 massimo euro 30.000,00 |
| Pubblico Ufficiale |
Ved.: - Omessa trasmissione dell’elenco dei protesti cambiari da parte del pubblico ufficiale |
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Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive |
652 co. 1 co. 2 co. 3 |
Chiunque recita in pubblico drammi o altre opere, ovvero dà in pubblico produz-ioni teatrali di qualunque genere, senza averli prima comunicati all’Autorità, è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino a euro 309. Alla stessa pena soggiace chi fa rappre-sentare in pubblico pellicole cinemato-grafiche, non sottoposte prima alla revi-sione dell’Autorità. Se il fatto è commesso contro il divieto dell’Autorità, la pena pecuniaria e la pena detentiva sono applicate congiuntamente. Il fatto si considera commesso in pubblico se ricorre taluna delle circostanze indicate nei numeri 2 e 3 dell’articolo 266. |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 15.000,00 in presenza di divieto delle autorità: minimo euro 10.000 massimo euro 30.000 |
| Riciclaggio - omessa identificazione |
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque contravviene alle disposi-zioni ….. concernenti l'obbligo di identi-ficazione, è punito con la multa da 2.600 a 13.000 euro. (Art. 55, com. 1, del Dlgs 231/2007) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 30.000,00 |
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| Riciclaggio - omessa registrazione |
Chi, essendovi tenuto, omette di effettuare la registrazione …. ovvero la effettua in modo tardivo o incompleto è punito con la multa da 2.600 a 13.000 euro. (Art. 55, com. 4, del Dlgs 231/2007) |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 30.000,00 |
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Rifiuto di prestare la propria opera in occasione di un tumulto
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652 co. 1 co. 2 |
Chiunque, in occasione di un tumulto o di un pubblico infortunio o di un comune pericolo ovvero nella flagranza di un reato, rifiuta, senza giusto motivo, di prestare il proprio aiuto o la propria opera, ovvero di dare le informazioni o le indicazioni che gli siano richieste da un pubblico ufficia-le o da una persona incaricata di un pubblico servizio, nell’esercizio delle fun-zioni o del servizio, è punito con l’arre-sto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 309. Se il colpevole dà informazioni o indicazio-ni mendaci, è punito con l’arresto da uno a sei mesi ovvero con l’ammenda da euro 30 a euro 619. |
minimo euro 5.000,00 massimo euro 15.000,00 Se il colpevole dà informazioni o indicazioni mendaci: minimo euro 6.000,00 massimo euro 18.000,00 |
| Ritenute previdenziali |
Ved. - Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali (massimo euro 10.000) |
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Soppressione, distruzione e occultamento di scritture private vere |
490 |
Chiunque, in tutto o in parte, distrugge, sopprime od occulta un atto pubblico o una scrittura privata veri soggiace rispetti-vamente alle pene stabilite negli articoli 476, 477, 482 e 485, secondo le distinzioni in essi contenute. Si applica la disposizione del capoverso dell'articolo precedente. |
minimo euro 200,00 massimo euro 12.000,00 |
| Scritture private | 490 |
Ved. - Soppressione, distruzione e occultamento di scritture private vere |
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Sottrazione di cose comuni |
627 |
Il comproprietario, socio o coerede che, per procurare a sé o ad altri un profitto, si impossessa della cosa comune, sot-traendola a chi la detiene, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a due anni o con la multa da euro 20 a euro 206. Non è punibile chi commette il fatto su cose fungibili, se il valore di esse non eccede la quota a lui spettante. |
minimo euro 100,00 massimo euro 8.000,00 |
| Spettacoli osceni |
Ved.: - Atti osceni in luogo pubblico; - Pubblicazioni e spettacoli osceni. |
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| Stupefacenti – mancato rispetto autorizzazione a coltivazione per uso terapeutico |
Chiunque non osserva le prescrizioni e le garanzie cui l'autorizzazione è subor-dinata, è punito, salvo che il fatto costitui-sca reato più grave, con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da euro 516,00 ad euro 5.164,00. (art. 28, co. 2 del Dpr 309/1990) |
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