Con sentenza n. 27099 del 23 ottobre 2019, la Corte di Cassazione ha dichiarato l’illegittimità delle accise provinciali sull’energia elettrica corrisposte dalle imprese per il biennio 2010-2011, successivamente abolite con decreto del 5 gennaio 2012.
L’addizionale dell’accisa, infatti, è stata applicata sul prelievo di energia elettrica (fino a kWh 200.000 mensili) fino alla data della sua abrogazione, e cioè il 31 dicembre 2011.In buona sostanza, la sentenza menzionata ha disposto che l'utente finale ha diritto al rimborso dell’addizionale indebitamente corrisposta.
Ad oggi è quindi possibile per tutte le imprese recuperare l’importo indebitamente versato a titolo di addizionale provinciale dell’accisa corrisposta sui consumi elettrici negli anni 2010 e 2011.
Gli interessati sono invitati a contattare quanto prima questo studio al fine di concordare le iniziative per procedere al rimborso di quanto indebitamente corrisposto per le addizionali di che trattasi.
L’urgenza è dovuta al fatto che il diritto al rimborso si prescrive dopo 10 anni e, pertanto, ad oggi è già prescritto il primo trimestre 2010.